Rivalutazione ISTAT dell’assegno di mantenimento e divorzile
L’assegno di mantenimento dei figli si adegua automaticamente agli indici ISTAT, salvo un diverso parametro (art. 337-ter c.c., comma 5); per gli aggiornamenti riferiti a settembre 2026 la variazione annua dell’indice FOI è 4,0%.
Ultimo valore ufficiale: settembre 2026 · fonti controllate ogni giorno
I dati del calcolo
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Risultato
- Importo originario
- 500,00 €
- Aggiornamento annuale
- 557,49 €
- Variazione complessiva +11,6%
- 558,00 €
- Importo di partenza: 500,00 €settembre 2022 · indice 113,5 (base 2015)
- 525,50 € (+5,1%)settembre 2023 · indice 119,3 (base 2015)
- 528,65 € (+0,6%)settembre 2024 · indice 120 (base 2015)
- 536,05 € (+1,4%)settembre 2025 · indice 121,7 (base 2015)
- 557,49 € (+4,0%)settembre 2026 · indice 104,3 (base 2025)
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- 1.
Per l’assegno a favore dei figli la legge prevede l’adeguamento automatico agli indici ISTAT, se le parti o il giudice non indicano un altro parametro (art. 337-ter c.c., comma 5). Per l’assegno divorzile la sentenza deve stabilire un criterio di adeguamento automatico, almeno con riferimento agli indici di svalutazione monetaria (art. 5 L. 898/1970, comma 7). Per l’assegno di separazione a favore del coniuge (art. 156 c.c.) la legge non fissa un criterio: conta quello del provvedimento o dell’accordo.
- 2.
Aggiornamento annuale: ogni anno, nel mese di riferimento, l’importo in vigore si moltiplica per (1 + variazione FOI sullo stesso mese dell’anno prima / 100). La variazione è arrotondata al primo decimale, come la pubblica ISTAT, e l’importo resta fermo fino all’aggiornamento successivo.
- 3.
Variazione complessiva: l’importo originario si moltiplica in un solo passaggio per la variazione FOI dal mese di riferimento al mese scelto. Il risultato segue anche i mesi dopo l’ultimo anniversario e si discosta da quello annuale anche per gli arrotondamenti.
- 4.
Quale dei due si applica dipende dalla formula del provvedimento o dell’accordo: se prevede un aggiornamento annuale vale il primo; il secondo misura quanto vale oggi l’importo originario. Tra mesi pubblicati in basi diverse si applicano i coefficienti di raccordo ISTAT: 1,373 (base 1995 → 2010), 1,071 (2010 → 2015), 1,214 (2015 → 2025).
- 5.
ISTAT pubblica l’indice di ogni mese verso la metà del mese successivo: l’importo aggiornato si conosce quindi dopo il mese di riferimento. Se nel frattempo è stato versato l’importo precedente, possono essere dovuti gli arretrati della differenza.
Variazione annua ISTAT FOI per l’aggiornamento degli assegni
Ultimo valore: settembre 2026
| Mese di riferimento | Indice | Base | Variazione sullo stesso mese dell’anno prima |
|---|---|---|---|
| settembre 2026 | 104,3 | 2025 | 4,0% |
| agosto 2026 | 103,7 | 2025 | 3,4% |
| luglio 2026 | 103,1 | 2025 | 2,8% |
| giugno 2026 | 102,8 | 2025 | 2,9% |
| maggio 2026 | 102,8 | 2025 | 3,0% |
| aprile 2026 | 102,5 | 2025 | 2,6% |
| marzo 2026 | 101,5 | 2025 | 1,5% |
| febbraio 2026 | 100,9 | 2025 | 1,1% |
| gennaio 2026 | 100,4 | 2025 | 0,8% |
| dicembre 2025 | 121,5 | 2015 | 1,1% |
| novembre 2025 | 121,3 | 2015 | 1,0% |
| ottobre 2025 | 121,4 | 2015 | 1,1% |
| settembre 2025 | 121,7 | 2015 | 1,4% |
Gli indici di basi diverse non si confrontano direttamente: tra un mese in base 2015 e uno in base 2025 la variazione usa il coefficiente di raccordo ISTAT 1,214.
Domande frequenti
L’adeguamento ISTAT dell’assegno è automatico?
Per l’assegno dei figli sì: l’art. 337-ter c.c., comma 5, lo prevede in mancanza di un diverso parametro indicato dalle parti o dal giudice. Per l’assegno divorzile il criterio è fissato nella sentenza, che può escluderlo con motivazione solo in caso di palese iniquità (art. 5 L. 898/1970, comma 7).
Quale indice ISTAT si usa?
Le norme parlano di indici ISTAT senza indicarne uno. Di solito si usa l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi (FOI), lo stesso dei canoni di locazione; se il provvedimento indica un altro indice, vale quello.
Che differenza c’è tra aggiornamento annuale e variazione complessiva?
Con l’aggiornamento annuale l’importo cambia una volta l’anno, applicando la variazione dei dodici mesi all’importo già aggiornato. La variazione complessiva applica in una volta sola la variazione dal mese di riferimento a quello scelto, quindi cambia ogni mese. Il calcolo mostra entrambi i valori.
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