Computo della somministrazione nel limite dei 24 mesi ex D.Lgs. 81/2015

Approfondimento editoriale
Il lavoratore a tempo determinato (D.Lgs. 81/2015) chiede la conversione del rapporto per superamento dei 24 mesi complessivi, includendo nel computo periodi di somministrazione a termine presso lo stesso utilizzatore. Il datore eccepisce che i periodi di somministrazione hanno un diverso datore formale (l'agenzia) e non sono computabili. Come opera il principio di equivalenza tra rapporto diretto e somministrato ai fini del limite massimo di durata?
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Fonti:

Avv. Federico Papa
Avv. Federico Papa·ICAM·
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