Competenza della Corte di Assise: i reati previsti dall'art. 5 c.p.p.
La competenza della Corte di Assise è disciplinata in modo tassativo dall'art. 5 c.p.p. 1, che attribuisce a tale giudice i reati di maggiore gravità, con particolare riguardo ai delitti contro la vita, la personalità dello Stato e l'incolumità pubblica.
Ecco le specifiche fattispecie di reato che rientrano nella sua competenza:
1. Delitti puniti con l'ergastolo o reclusione non inferiore a 24 anni
La Corte di Assise è competente per i delitti per i quali la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a ventiquattro anni 1. Tra questi rientrano:
- Omicidio volontario (consumato o tentato) ai sensi dell'art. 575 c.p. 2.
- Omicidio aggravato ai sensi degli artt. 576 c.p. 3 e 577 c.p. 4, per i quali è prevista la pena dell'ergastolo.
Esclusioni importanti: pur rispettando i limiti di pena sopra indicati, sono espressamente esclusi dalla competenza della Corte di Assise e attribuiti al Tribunale 5:
- Il tentato omicidio (quando non aggravato da ergastolo).
- I delitti di rapina ed estorsione, anche se aggravati.
- Le associazioni di tipo mafioso (art. 416-bis c.p.) 6.
- I delitti in materia di stupefacenti (D.P.R. 309/1990).
2. Delitti contro la vita specificamente elencati
L'art. 5, comma 1, lett. b) c.p.p. devolve alla Corte di Assise i seguenti delitti consumati:
- Omicidio del consenziente (art. 579 c.p.) 7.
- Istigazione o aiuto al suicidio (art. 580 c.p.) 8.
- Omicidio preterintenzionale (art. 584 c.p.) 9.
3. Delitti dolosi con evento morte
Rientra nella competenza della Corte ogni delitto doloso se dal fatto è derivata la morte di una o più persone 1. Sono tuttavia escluse le ipotesi di:
- Morte o lesioni come conseguenza di altro delitto (art. 586 c.p.) 10.
- Rissa aggravata da morte o lesioni (art. 588 c.p.).
- Omissione di soccorso aggravata (art. 593 c.p.).
- Omicidio colposo (art. 589 c.p.) 11, che rimane di competenza del Tribunale.
4. Delitti contro la personalità dello Stato e reati speciali
La Corte è competente per i delitti previsti dal Titolo I del Libro II del codice penale (delitti contro la personalità dello Stato), purché abbiano una pena non inferiore nel massimo a dieci anni 1. Vi rientrano inoltre:
- Delitti previsti dalle leggi di attuazione della XII disposizione finale della Costituzione (riorganizzazione del disciolto partito fascista).
- Delitti di genocidio (L. 962/1967).
5. Schiavitù e Tratta di persone
Ai sensi della lett. d-bis), introdotta per contrastare forme gravi di sfruttamento, la competenza si estende ai delitti consumati o tentati di:
- Riduzione o mantenimento in schiavitù o servitù (art. 600 c.p.) 12.
- Tratta di persone (art. 601 c.p.) 13.
- Acquisto e alienazione di schiavi (art. 602 c.p.) 14.
- Delitti con finalità di terrorismo, se puniti con reclusione non inferiore nel massimo a dieci anni 1.
Regole di connessione e appello
Articoli citati: art. 5 c.p.p., art. 575 c.p., art. 576 c.p., art. 577 c.p., art. 6 c.p.p., art. 579 c.p., art. 580 c.p., art. 584 c.p., art. 586 c.p., art. 589 c.p., art. 600 c.p., art. 601 c.p., art. 602 c.p., art. 15 c.p.p., art. 596 c.p.p.
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Fonti:
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La competenza della Corte di Assise è disciplinata in modo tassativo dall'art. 5 c.p.p. (#cite-source-1), che attribuisce a tale giudice i reati di maggiore gravità, con particolare riguardo ai delitti contro la vita, la personalità dello Stato e l'incolumità pubblica.
L'art. 5 c.p.p. definisce effettivamente la competenza della Corte di Assise per i reati di maggiore gravit .
Ecco le specifiche fattispecie di reato che rientrano nella sua competenza:(contesto generale)
Frase introduttiva di raccordo che non contiene dati specifici o normativi.
1. Delitti puniti con l'ergastolo o reclusione non inferiore a 24 anni La Corte di Assise è competente per i delitti per i quali la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a ventiquattro anni (#cite-source-1). Tra questi rientrano: Omicidio volontario (consumato o tentato) ai sensi dell'art. 575 c.p. (#cite-source-2). Omicidio aggravato ai sensi degli artt. 576 c.p. (#cite-source-3) e 577 c.p. (#cite-source-4), per i quali è prevista la pena dell'ergastolo.
Il limite dei 24 anni e l'ergastolo sono previsti dall'art. 5 comma 1 lett. a) c.p.p. L'omicidio punito ex art. 575 c.p.
Esclusioni importanti: pur rispettando i limiti di pena sopra indicati, sono espressamente esclusi dalla competenza della Corte di Assise e attribuiti al Tribunale (#cite-source-14): Il tentato omicidio (quando non aggravato da ergastolo). I delitti di rapina ed estorsione, anche se aggravati. Le associazioni di tipo mafioso (art. 416-bis c.p.) (#cite-source-21). I delitti in materia di stupefacenti (D.P.R. 309/1990).
L'art. 5 comma 1 lett. a) c.p.p. elenca esplicitamente le esclusioni (tentato omicidio, rapina, estorsione, associazioni mafiose).
2. Delitti contro la vita specificamente elencati L'art. 5, comma 1, lett. b) c.p.p. devolve alla Corte di Assise i seguenti delitti consumati: Omicidio del consenziente (art. 579 c.p.) (#cite-source-5). Istigazione o aiuto al suicidio (art. 580 c.p.) (#cite-source-6). Omicidio preterintenzionale (art. 584 c.p.) (#cite-source-7).
L'art. 5 comma 1 lett. b) c.p.p. cita espressamente gli articoli 579, 580 e 584 del codice penale.
3. Delitti dolosi con evento morte Rientra nella competenza della Corte ogni delitto doloso se dal fatto è derivata la morte di una o più persone (#cite-source-1). Sono tuttavia escluse le ipotesi di: Morte o lesioni come conseguenza di altro delitto (art. 586 c.p.) (#cite-source-8). Rissa aggravata da morte o lesioni (art. 588 c.p.). Omissione di soccorso aggravata (art. 593 c.p.). Omicidio colposo (art. 589 c.p.) (#cite-source-9), che rimane di competenza del Tribunale.
L'art. 5 comma 1 lett. c) c.p.p. prevede la competenza per delitti dolosi con evento morte, escludendo gli artt. 586, 588 e 593 c.p.
4. Delitti contro la personalità dello Stato e reati speciali La Corte è competente per i delitti previsti dal Titolo I del Libro II del codice penale (delitti contro la personalità dello Stato), purché abbiano una pena non inferiore nel massimo a dieci anni (#cite-source-1). Vi rientrano inoltre: Delitti previsti dalle leggi di attuazione della XII disposizione finale della Costituzione (riorganizzazione del disciolto partito fascista). Delitti di genocidio (L. 962/1967).
L'art. 5 comma 1 lett. d) c.p.p. include i delitti contro la personalit dello Stato e quelli relativi alla XII disp. finale.
5. Schiavitù e Tratta di persone Ai sensi della lett. d-bis), introdotta per contrastare forme gravi di sfruttamento, la competenza si estende ai delitti consumati o tentati di: Riduzione o mantenimento in schiavitù o servitù (art. 600 c.p.) (#cite-source-10). Tratta di persone (art. 601 c.p.) (#cite-source-11). Acquisto e alienazione di schiavi (art. 602 c.p.) (#cite-source-12). Delitti con finalità di terrorismo, se puniti con reclusione non inferiore nel massimo a dieci anni (#cite-source-1).
Gli articoli 600, 601 e 602 c.p. (schiavit e tratta) rientrano nella competenza della Corte di Assise ex art. 5 lett. d-bis) c.p.p.
Regole di connessione e appello Connessione: se tra più procedimenti connessi alcuni appartengono alla Corte di Assise e altri al Tribunale, la competenza per tutti spetta alla Corte di Assise (#cite-source-15). Appello: contro le sentenze della Corte di Assise decide la Corte di Assise di Appello** (#cite-source-16).
L'art. 15 c.p.p. disciplina la connessione e l'art. 596 c.p.p. la competenza per l'appello.
Riservato ad avvocati, magistrati e notai con iscrizione verificata.
