Insights

Checklist: cosa controllare prima di depositare la comparsa di costituzione e risposta

2 min di lettura · Supervisione editoriale: Avv. Federico Papa

Utilizzare questa checklist nella fase di revisione finale della comparsa di costituzione e risposta prima di procedere al deposito telematico. Tali verifiche consentono di intercettare decadenze processuali e vizi formali suscettibili di compromettere la linea difensiva.

In sintesi

Prima del deposito telematico della comparsa di costituzione e risposta, occorre verificare il rispetto del termine di settanta giorni ex artt. 166 e 171-bis c.p.c. Il deposito tardivo comporta la decadenza dalle eccezioni processuali e di merito non rilevabili d'ufficio, dalle domande riconvenzionali e dalla chiamata in causa di terzi. Ai sensi dell'art. 115 c.p.c., la mancata contestazione specifica dei fatti ne determina la relevatio ab onere probandi a favore di controparte. La regolarità della costituzione presuppone la validità della procura alle liti e la tempestiva formulazione dell'eccezione d'incompetenza ex art. 38 c.p.c.

  1. 1.

    Verificare il termine di deposito

    Accertarsi che l'atto sia depositato almeno settanta giorni prima dell'udienza indicata in citazione ovvero differita ex art. 171-bis c.p.c. Il deposito tardivo determina la decadenza dalle eccezioni non rilevabili d'ufficio.

    Guida pratica correlata: Come redigere una comparsa di costituzione e risposta con l'AI
  2. 2.

    Controllare la contestazione dei fatti

    Verificare di aver preso posizione in modo specifico sui fatti allegati dalla controparte ai sensi dell'art. 115 c.p.c. Una contestazione generica comporta che tali fatti si abbiano per provati.

  3. 3.

    Controllare eccezioni e incompetenza

    Verificare di aver formulato l'eccezione di incompetenza ex art. 38 c.p.c. e le ulteriori eccezioni processuali e di merito non rilevabili d'ufficio. Tali eccezioni devono essere inserite nella comparsa a pena di decadenza ai sensi dell'art. 167 c.p.c.

  4. 4.

    Esaminare la domanda riconvenzionale

    Verificare la presenza della domanda riconvenzionale e dei relativi elementi costitutivi. Il deposito tardivo dell'atto preclude la possibilità di proporre domande nei confronti dell'attore nel medesimo giudizio.

  5. Applica questi principi con edit.legal

    Ricerca giuridica e redazione di atti con citazioni riscontrate sulle banche dati ufficiali. Prova edit.legal gratis, senza carta di credito.

    Prova edit.legal
    5.

    Controllare la chiamata in causa di un terzo

    Verificare che l'istanza di differimento della prima udienza sia formulata contestualmente alla dichiarazione di chiamata in causa del terzo. La mancata presentazione dell'istanza impedisce l'autorizzazione alla citazione del terzo.

  6. 6.

    Verificare la procura alle liti

    Accertarsi che la procura alle liti sia valida, sottoscritta e ritualmente congiunta all'atto. Un vizio della procura determina il difetto di rappresentanza processuale e l'invalidità della costituzione in giudizio.

  7. 7.

    Revisionare le conclusioni e le istanze

    Verificare che le conclusioni siano esaustive e che le istanze istruttorie siano formulate con chiarezza. Una redazione carente può precludere o limitare l'attività difensiva nel prosieguo del giudizio.

  8. 8.

    Verificare i dati delle parti e l'intestazione

    Verificare l'esattezza delle generalità delle parti, dei codici fiscali e degli estremi del ruolo generale. Errori nei dati identificativi possono generare anomalie nella gestione del fascicolo informatico.

Avv. Federico Papa
Supervisione editoriale: Avv. Federico Papa·ICAMContenuto redatto con il supporto dell'AI e sottoposto a verifica redazionale sulle fonti. Nonostante i controlli, possono residuare imprecisioni: segnalazioni e richieste di rettifica sono benvenute. Segnala una rettifica

Domande frequenti

Quali sono le conseguenze di una costituzione tardiva?

La costituzione in giudizio effettuata oltre il termine di settanta giorni prima dell'udienza comporta la decadenza dalle eccezioni processuali e di merito non rilevabili d'ufficio, dalle domande riconvenzionali e dalla facoltà di chiamare in causa un terzo.

Cosa accade se non contesto specificamente un fatto?

Ai sensi dell'art. 115 c.p.c., i fatti non contestati specificamente dalla parte costituita sono posti dal giudice a fondamento della decisione senza necessità di prova.

Ricerca e redazione con fonti verificate su edit.legal

Ricerca giuridica e redazione con citazioni riscontrate sulle banche dati ufficiali. edit.legal si prova gratis, senza carta di credito.

Prova edit.legal gratis