Art. 438 c.p. — Epidemia
Testo dell'articolo
Art. 438. Epidemia
Chiunque cagiona un'epidemia mediante la diffusione di germi patogeni e' punito con l'ergastolo. Se dal fatto deriva la morte di piu' persone, si applica la pena di morte. 1 5
Aggiornamenti
1 Il Regio D.L. 11 giugno 1942, n. 584 , convertito con modificazioni dalla L. 3 dicembre 1942, n. 1549 , ha disposto (con l'art. 7, comma 1) che "Durante lo stato di guerra per i delitti preveduti dagli articoli 438 , 439 e 440 del Codice penale si applica in ogni caso la pena di morte".
5 Il D.Lgs. Luogotenenziale 10 agosto 1944, n. 224 ha disposto (con l'art. 1, commi 1 e 2) che "Per i delitti preveduti nel Codice penale e' soppressa la pena di morte. Quando nelle disposizioni del detto Codice e' comminata la pena di morte, in luogo di questa si applica la pena dell'ergastolo".
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