In vigoreNormativaCodice civile

Art. 246 c.c.

Testo dell'articolo

Art. 246. Trasmissibilita' dell'azione

Se il presunto padre o la madre titolari dell'azione di disconoscimento di paternita' sono morti senza averla promossa, ma prima che sia decorso il termine previsto dall'[articolo 244](/it-IT/fonte/codice-civile/art-244), sono ammessi ad esercitarla in loro vece i discendenti o gli ascendenti; il nuovo termine decorre dalla morte del presunto padre o della madre, o dalla nascita del figlio se si tratta di figlio postumo o dal raggiungimento della maggiore eta' da parte di ciascuno dei discendenti. Se il figlio titolare dell'azione di disconoscimento di paternita' e' morto senza averla promossa sono ammessi ad esercitarla in sua vece il coniuge o i discendenti nel termine di un anno che decorre dalla morte del figlio o dal raggiungimento della maggiore eta' da parte di ciascuno dei discendenti. Si applicano il sesto comma dell'[articolo 244](/it-IT/fonte/codice-civile/art-244) e l'[articolo 245](/it-IT/fonte/codice-civile/art-245). [modificato]

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Avv. Federico Papa
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